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  • Alessandra Casale

Il viaggio tormentoso del registro dei titolari effettivi

Il 2 aprile 2024 il TAR Lazio, Sezione IV, ha depositato la tanto attesa Sentenza a seguito della sospensione dei decreti attuativi del Registro dei Titolari effettivi. Pronti, partenza, si ricomincia!




Il 9 aprile 2024 il TAR Lazio, Sezione IV, ha depositato la tanto attesa Sentenza n. 6845/2024 R.G.C – n. 15586/2024 R.R. a seguito dell’udienza del 27 marzo 2024 e ancor prima dell’Ordinanza di sospensione dei decreti attuativi del Registro dei Titolari effettivi.



Che cosa è successo?


Il 2023 ha visto l'emanazione di diversi decreti volti ad attuare e avviare il registro dei titolari effettivi, tant'è che il popolamento è iniziato nel mese di ottobre 2023. Tuttavia, a pochi giorni dalla scadenza dei termini per presentare la comunicazione, il TAR Lazio - su ricorso di Unione Fiduciaria S.p.a. - Società Fiduciaria e di Servizi delle Banche Popolari Italiane ha emanato un'Ordinanza di sospensione ha detti decreti, riconoscendo un pericolum in mora e un fumus bonis iuris in particolare nei confronti del cosiddetto mandato fiduciario e del diritto di accesso alle informazioni.


La sospensione è avvenuta perché inizialmente tutti ritenevano che tra gli istituti affini al trust non rientrasse l'istituto del mandato fiduciario, o perlomeno così era stato comunicato da Assofiduciaria il 23 ottobre 2023. Proprio in virtù di queste argomentazioni il TAR, ritenendo di dover ulteriormente approfondire, sospendeva l'obbligo di comunicazione dei titolari effettivi nel registro e di conseguenza anche l'attivazione dei portali di accesso a dette informazioni.



Di cosa parla la sentenza del TAR?


La Sentenza dedica numerose pagine al mandato fiduciario e alla sua analisi strutturale, funzionale e di inquadramento giuridico, fino a giungere alla conclusione che anche questa figura debba essere ricompresa tra gli istituti giuridici affini al trust.


Pertanto, vige in capo a tale istituto l'obbligo di comunicare i titolari effettivi nel relativo registro.


Inoltre, il TAR si dedica anche alla questione di coloro che devono avere accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva e, riprendendo, la sentenza europea della Corte di giustizia europea del novembre 2022 già richiamata nel decreto attuativo del registro delle titolare effettivo conferma un accesso limitato solo a coloro che ne hanno un interesse legittimo in relazione alla normativa antiriciclaggio.



Quali sono le conseguenze della Sentenza del TAR?


Con il deposito di questa sentenza possiamo dire che i decreti attuativi del registro dei titolari effettivi sono stati confermati nella loro validità e di conseguenza è stata interrotta la sospensione dei termini per la comunicazione. Bisogna fare attenzione, però, perché la sospensione non prevede di regola il nuovo decorso dei termini ma riparte dal giorno in cui sono stati interrotti, motivo per cui molte camere di commercio hanno previsto come data di scadenza del termine per la presentazione della comunicazione l'11 aprile 2024. È atteso un intervento da parte del ministero delle imprese e del made in Italy per l'individuazione di un termine diverso ovvero della proroga dei termini.



Quali sono le regole da utilizzare per l'individuazione dei titolari effettivi?


In attesa della decisione del TAR molti si sono domandati quali siano le corrette regole da utilizzare per l'individuazione dei titolari effettivi nelle società di capitali alla luce delle numerose interpretazioni.


È infatti innegabile che in Italia al momento ci siano almeno tre diverse interpretazioni sull'applicazione della regola della proprietà indiretta: una dettata da veda una dettata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e una dettata dal CNDCEC. Anche qui ci si aspetta un'ulteriore intervento da parte del MEF, ma fino ad allora si deve ritenere preferibile l'interpretazione dichiarata dall'autorità più alta in carica e di conseguenza l'interpretazione del Ministero.



Assisteremo ad altre interruzioni del registro?


I legali di ricorrenti hanno già dichiarato di aver presentato ulteriore ricorso alla Corte di giustizia europea e non dobbiamo escludere neanche la possibilità che la sentenza del TAR Lazio venga impugnata. Ecco quindi che il viaggio per il popolamento del registro dei titolari effettivi e per il suo funzionamento non può certo dirsi tranquillo, anzi dobbiamo prevedere nuove tempeste in arrivo.



Per maggiori informazioni o ulteriori approfondimenti in tema di registro dei titolari effettivi o per l'identificazione dei titolari effettivi, non esitare a contattare gli esperti di Nimble.


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